Valigia pesante

http://www.rugby360.it/wp-content/uploads/2017/06/valigia-pesante2.jpghttp://www.rugby360.it/wp-content/uploads/2017/06/valigia-pesante2.jpgValigia pesante
Se alla partenza per Calvisano, le Aquile Iblee, la squadra femminile del Padua Ragusa, avevano messo nella valigia come obiettivo quello di scalare la classifica finale rispetto alla posizione guadagnata nella scorsa esperienza, purtroppo dobbiamo rendicontare che, a valigia disfatta, il traguardo non è stato raggiunto.

Infatti se l’anno scorso le Aquile si sono classificate al 23° posto, quest’anno l’impegnativo confronto del rugby Seven femminile italiano ovvero la fase conclusiva della Coppa Italia femminile le ha viste arrivare all’ultimo posto su ventisei squadre partecipanti. Inoltre nella pesante valigia del ritorno a casa ci dobbiamo mettere anche l’infortunio di Giuliana Zaffarana che, con la frattura del perone, passerà l’estate a riposo per recuperare la piena forma fisica e ritornare presto a calcare i campi da gioco del rugby. La sua mancanza in campo ha senz’altro influenzato la performance delle nostre biancazzurre che tuttavia sono scese in campo così deconcentrate, cariche di tensioni emotive, svogliate e superficiali da non riuscire mai ad entrare in partita ad armi pari. È mancata l’aggressività, la determinazione e la voglia di giocare.

Brutta prestazione di conseguenza in terra lombarda per le nostre ragazze che, non solo non sono riuscite a ottenere il risultato sperato ma hanno perso tutti gli incontri con le avversarie. Aquile che hanno sofferto senza però sfigurare eccessivamente ma che si sono dimostrate succubi della mentalità cinica di chi è scesa in campo con la voglia di lottare e confrontarsi con le avversarie. E l’esito implacabile le ha risucchiate nella parte bassa della classifica. Un passo indietro quindi, per le Aquile Iblee, soprattutto alla luce delle ultime partite dove aggressività, voglia di fare e concentrazione erano state talmente intense da stupire piacevolmente e fare ben sperare nell’esperienza di Calvisano.

Si tratta sfortunatamente della peggior prestazione, si può e si deve parlare di vera e propria débâcle che pesa e chiude questa stagione. L’auspicio è che, conoscendo le ragazze, lo stop estivo offrirà l’occasione di far tesoro degli errori, riprendersi, rialzare la testa e ricominciare ad allenarsi con il giusto impegno, concentrazione e continuità, per ritrovare in campo, il prossimo campionato, l’umiltà e la dedizione che fanno la differenza tra un bella e una brutta partita, tra una vittoria e una sconfitta. Che ci serva di lezione per ritornare alla grande. Noi ci saremo e anche il tifo non mancherà!

 

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Loretta Dalola

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