Che bel “Cappello”

http://www.rugby360.it/wp-content/uploads/2017/05/u12.jpgChe bel “Cappello”
Ottimo sipario alla stagione appena conclusa, il ‘Trofeo Cappello’ ha scritto le ultime note a margine, in una degna cornice di sole e di festa: a riprova che tutto il movimento rugbistico necessita di appuntamenti come questi, anche soltanto per scorgere la felicità chiassosa e colorata in bambini d’ogni età e provenienza.
Il torneo Under12 si è svolto presso il campo di via della Costituzione, insieme a gran parte dei tornei – dall’Under6 all’Under10 – che hanno riguardato gli atleti più piccoli. Uno spettacolo nello spettacolo, culminato con le finalissime, e in ultimo le premiazioni col sole calante.
I piccoli azzurri hanno confermato di non avere rivali in Sicilia: dopo aver superato il proprio girone di qualificazione a punteggio pieno, frutto di due vittorie, entrambe per 7 a 1, contro Nissa e i Fenici di Marsala, si sono presentati alla finale a tre squadre contro i cugini dell’Audax Ragusa e gli acerrimi avversari del Cus Catania. E se contro i gialloneri, nonostante qualche fase accesa a metà gara, i giovani paduini hanno imposto la loro superiorità con un 6-0 che non lascia dubbi; la partita contro i rossoazzurri del Cus è stata la solita battaglia, polverosa e fulminea, vinta con una grinta straordinaria laddove la maggiore tecnica dei nostri atleti si scontrava con la superiore fisicità degli etnei. Reduci dalla bruciante sconfitta nella finale del ‘Trofeo Iqbal’, stavolta tra le mura domestiche gli azzurrini hanno dato fondo a tutto il proprio carattere per aggiudicarsi la sfida, e con essa il ‘Trofeo Cappello’.
Il torneo Under14, invece, è andato in scena allo stadio “A. Campo”, con un manto erboso e degli spalti che sarebbero stati una cornice forse più degna di una tale kermesse. I ragazzi guidati dal coach Maugeri, inseriti in un girone forse meno ostico rispetto ad altri, hanno travolto i Briganti di Librino nel primo match, per poi provare a giocarsi il primo posto per l’accesso alla semifinale contro i pari età del Cus Catania. E invece, come tante altre volte, la partita che non ti aspetti: lenti, poco aggressivi e persino impacciati in taluni frangenti, i paduini hanno ceduto per due mete a zero (12-0 il punteggio) con un finale rocambolesco, dopo una difesa tenace e a tratti ben ordinata.
A fine gara, comunque, la bella notizia del ripescaggio come migliore seconda classificata, a discapito del CLC Messina: e quindi semifinale, ma col sorteggio che decretava, alla presenza di tutti i capitani, l’accoppiamento con la Fiamma Cibali di Catania, squadra dominatrice a livello regionale. E così, erano i catanesi a vincere l’incontro per 5-0, nonostante i nostri ragazzi, soprattutto nella parte centrale, abbiano denotato grinta, voglia di giocarsela, ed una accresciuta capacità difensiva.
Per la cronaca, il Trofeo Cappello per le squadre Under 14 è poi stato vinto sul filo di lana proprio dalla Fiamma Cibali, in finale contro il San Gregorio (in realtà una squadra mista tra San Gregorio e Unione Rugby delle Aci).
Anche le premiazioni, al tramonto, hanno riservato qualche momento da incorniciare. Tra quelli che riguardano il nostro Padua: il lungo applauso all’Under12 – con coach Greco sul palco accanto ai suoi giovanotti – da parte di ogni delegazione presente; il premio a Flavio Cappello quale miglior giocatore del torneo Under12, riconoscimento persino inatteso per il piccolo grande atleta paduino; e infine la coppa per il terzo posto (ex aequo) per i ragazzi dell’Under14, i quali dal palco hanno voluto dedicare il premio al loro coach, Peppe Maugeri, rimasto sul prato ad applaudirli.
Se proprio doveva calare, questo sipario, è stato emozionante accadesse tutto proprio così.

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Giuseppe Cusumano

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