Calvisano bis

http://www.rugby360.it/wp-content/uploads/2017/05/DSC_5327.jpgCalvisano bis
L’epilogo della stagione 2017 delle Aquile Iblee approda il 3 e 4 giugno all’appuntamento più impegnativo e prestigioso del rugby Seven femminile italiano. Lo stadio del San Michele di Calvisano ospiterà la fase conclusiva della Coppa Italia femminile.

Le nostre Aquile, valige fatte e spirito combattivo attivato si apprestano a vivere le ultime giornate della stagione. L’ultima prova di questo campionato che le ha confermate seconde in classifica. Un confronto tra le migliori che darà loro del filo da torcere. Un’altra sfida che consciamente e inconsciamente dovranno affrontare. Ma come si stanno preparando a questo nuovo appuntamento?

Le mie ragazze sono pronte – afferma l’allenatore Stefano Bellinavuoi perché già ci sono state e sanno cosa vanno ad affrontare, ovvero un livello decisamente più alto rispetto a quello con cui sono abituate a competere, vuoi perché abbiamo fatto la dovuta preparazione tecnica e atletica, dunque avranno modo di confrontarsi e di essere stimolate a crescere. Partiamo senza aspettative per non rischiare delusioni. Ma ovviamente non andiamo solo per giocare, si affronta l’avversario per batterlo. Si deve sempre mettere in campo tutta l’energia per arrivare alla vittoria. E la vittoria per me sarebbe un posto più in alto rispetto allo scorso anno”.

Si parte di conseguenza con la voglia di fare meglio della scorsa esperienza, che si è chiusa con il 23°posto. E con la cognizione che sono gli avversari, i grandi avversari, quelli che consentono di maturare e accrescere l’esperienza e che stimolano ad un impegno maggiore e a darsi maggiormente da fare. “Daremo il massimo – conferma il capitano Floriana Iabichinosiamo più tranquille rispetto alla nostra prima volta, perché siamo consapevoli di cosa andiamo a sostenere. Siamo certe che le nostre avversarie saranno forti, molto forti, ma sappiamo anche che il confronto ci darà l’enorme ed incredibile opportunità di crescere”.

Salvo sorprese particolari non si arriverà in vetta alla classifica. Scrollarsi la pressione di dosso e provare a tenere il passo delle rivali può essere un valido aiuto. Considerato che non si arriverà prime è consigliabile approfittare dell’opportunità di misurarsi con persone che, nel campionate regionale, non giocherebbero con te per tornare con più sicurezza e risorse interiori.

Alessia Leggio: “Sono soddisfatta del lavoro fatto quest’anno perché tra alti e bassi abbiamo conquistato il secondo posto e questo ci consente di rifare l’esperienza a Calvisano che ci elettrizza e contemporaneamente ci mette ansia. Daremo il massimo. Quest’anno andrà meglio perché abbiamo aumentato la nostra preparazione, abbiamo più possibilità di sostituzioni e perché ci crediamo e speriamo di più. Ci impegneremo maggiormente per ottenere un risultato migliore dello scorso anno. Sono ottimista e credo che torneremo soddisfatte.”

Partono con lo spirito giusto, la fiducia e la marcia in più che le porta a Calvisano senza apprensioni. Partono portandosi in valigia sentimenti positivi, la voglia di stare insieme e condividere tante emozioni, divertimento e la sicurezza nelle capacità di mettercela tutta per se stesse, per Ragusa e per il rugby femminile.

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Loretta Dalola

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