Indomito Padua

Indomito Padua
Una squadra può cambiare da un anno all’altro? La risposta è affermativa! In un gioco come il rugby è normale che si abbia paura di entrare in campo, timore dell’avversario, che crediamo più forte di noi, degli sguardi dei tifosi nelle tribune o del giudizio del proprio allenatore. Ma quando si cresce e si capisce che non si deve aver paura di nulla, è lì che inizia il bello. Si deve affrontare tutto a testa alta, si deve rischiare per inseguire i propri sogni, a volte trovando degli ostacoli da superare ed arrivare a piccoli compromessi, senza i quali una persona non potrebbe crescere, migliorare, diventare quello che ha sempre sognato.

L’Under14 del Padua è cambiata, rispetto all’anno scorso ha fatto notevoli passi in avanti. Sarà che stanno crescendo, sarà che stanno entrando ancor di più nell’ottica di gioco, squadra, famiglia, sarà che nei loro occhi finalmente vediamo quello spiraglio di luce che ancora non avevamo notato, ma finalmente in campo vediamo una squadra carica, entusiasta ma soprattutto divertente. Dei giocatori in maglia biancazzurra che finalmente ci stanno facendo vedere carattere e personalità.

Domenica i paduini dei coach Arestia, Greco, Maugeri e Burgio hanno affrontato il loro primo derby di stagione.  40 minuti di tanto divertimento, di lotta per la palla, di difesa del proprio territorio. Una partita avvincente sino all’ultimo secondo, che poteva regalare ancora più soddisfazioni, ma che, ahimè, è stato perduto per qualche errore di troppo (non loro).

Come sono andati i ragazzi? “Crescono di partita in partita e di conseguenza la loro autostima sta crescendo. Sono sempre più consapevoli delle loro capacità”, ci racconta mister Burgio.

E degli avversari che mi dice? “Una bella squadra. Si vede che giocano insieme già da qualche anno”.

Cosa si augura per questi ragazzi? “Spero che continuino così! Dall’inizio fino ad ora non ci siamo mai fermati, stiamo crescendo e arriveremo al punto in cui ci prenderemo le nostre soddisfazioni”.

Nei prossimi allenamenti su cosa dovrete lavorare? “Si deve lavorare sui punti d’incontro, che stanno sempre di più migliorando ma dove c’è ancora qualcosa da sistemare”.

 

Questo derby ha lasciato l’amaro in bocca ai paduini ma siamo certi che la prossima volta andrà meglio. Ormai è chiaro: questa squadra è tosta e ha carattere da vendere. Non sarà facile abbatterli sia fisicamente che mentalmente.

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Federica Tribastone