Alle battute finali

Alle battute finali
A volte, per creare e plasmare una squadra, si deve partire dal nulla, con pochi elementi, un pallone ma tanta forza di volontà e voglia di far crescere quel gruppo e renderlo migliore di qualsiasi altro. L’Under12 del Padua Ragusa Rugby ha iniziato questo cammino nel gennaio del 2015 e da quella che era l’Under10 al’Under12 il passaggio è stato breve: “Tutti i ragazzi erano in Under10, poi da giugno del 2015 sono passati nella 12. Per tutto l’anno i nostri ragazzi non hanno mai perso una partita e come Under10 hanno vinto sia il trofeo “Cappello” che il trofeo “Iqbal”. Invece in questa stagione hanno partecipato solo al “Iqbal” classificandosi terzi. Da qualche mese si sono aggiunti alla ciurma altri ragazzi, si sono amalgamati bene e questo mi fa davvero piacere. La nostra famiglia si sta pian piano allargando”. A raccontare è Carmelo Nicita, vicepresidente del Padua nonché team manager dei piccoli grandi uomini di Giorgio Carbonaro.

In questi mesi abbiamo visto tanti cambiamenti in loro. La squadra è più unita, loro sono un filino più grandi fisicamente, stanno affinando la loro tecnica. Quello che mi piace di più è la grande coesione che si è creata non solo all’interno della squadra ma anche tra genitori, team manager e allenatore. È bellissimo anche il fatto che i ragazzi si cerchino nella vita quotidiana, sembrano quasi in simbiosi. Speriamo, anzi ne sono certo, che questo loro equilibrio e unità se li porteranno fino a quando non saranno grandi”.

Il Rugby è uno sport che ha insegnato loro cosa? “Credo che abbia insegnato loro a stare in squadra, condividere, essere parte di un qualcosa, avere rispetto e stima dell’avversario nonché dei tuoi compagni di squadra”.

Che squadra è questa Under12? “Io credo di essere la persona meno indicata per dirlo”, ride e contemporaneamente volge uno sguardo ai suoi piccoli che scorazzano per il campo destinazione meta ovviamente. “È una squadra che spero arrivi, tutta, in Senior. Anche se non ne capisco nulla di Rugby, io credo che non passeranno inosservati. È una squadra, come dicevo prima, coesa, che cerca sempre di migliorare e di migliorarsi”.

Gli obiettivi quest’anno erano tanti e si erano prefissati di raggiungerli tutti in pieno stile Padua: “Intanto cercare di fare bene al trofeo “Iqbal” e ci siamo riusciti; e poi continuare nella direzione intrapresa, focalizzando l’obiettivo sul farli crescere sempre insieme, tutti, senza perderne qualcuno per strada. Questa sarebbe la miglior vittoria dello sport, del Rugby e del Padua”.

Vedremo prossimamente i grandi uomini di coach Carbonaro impegnati il 22 Maggio al trofeo “Cappello” mentre il 5 giugno faranno tappa a Roma per l’importante torneo “Ludus Aquedotus”. Torneranno vittoriosi concludendo nuovamente la stagione in bellezza? Li seguiremo da vicino e scoprire come andrà a finire. L’Under12 intanto vi aspetta domenica prossima al campo di via della Costituzione a Ragusa.

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Federica Tribastone

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