Reggio pari

Reggio pari
La Rugby Reggio Calabria impatta sul 28 pari nel match odierno con la Partenope e si porta al comando della pool con 7 punti, a sei lunghezze di distanza dall’ultimo posto occupato dal Cus Catania sconfitto in casa dell’Avezzano nell’altra gara di giornata. Le quattro mete marcate non sono bastate per fare bottino pieno, e il pari raggiunto dagli ospiti allo scadere suona quasi come una beffa per i ragazzi di coach Huygen, che pur dopo una partenza ad handicap in entrambe le frazioni di gioco, al 75° avevano portato a termine con carattere la rimonta e si erano portati davanti nel punteggio. Designato a dirigere l’incontro il Sig. Costantino di Messina.

Partenza da dimenticare dunque, con la Partenope che si porta subito a distanza di doppio break: prima Dublino poi Martone concretizzano in meta la pressione portata con i calci alti su un disattento triangolo allargato reggino, il piede preciso di Reyna aggiunge i punti delle trasformazioni e il tabellone segna Reggio 0 Partenope 14 dopo soli 7 minuti di gioco. I padroni di casa sembrano accusare il colpo e rischiano di capitolare, ma un passaggio in avanti dei biancazzurri a pochi metri dalla linea di meta salva e sveglia i reggini, che da questo momento scendono finalmente in campo e cominciano la loro partita, trovando a metà tempo la prima marcatura dopo un lungo possesso fatto di una serie di quattro mischie nei 22 avversari e che ha portato a un tenuto alto in area di meta: ancora mischia a cinque metri, ovale fuori sul lato destro poi cambio di fronte e salto di uomo a trovare la superiorità al largo sulla sinistra con Cutrupi che finalizza in bandierina; Mitchell non trova i pali per la trasformazione, 5-14 il parziale. La Rugby Reggio prova ora ad alzare il ritmo e partendo da una mischia a centrocampo trova spazio per fare strada in avanzamento, tiene vivo l’ovale con due offload ma fallisce il più importante a pochi metri dalla linea di meta e l’azione sfuma; la Partenope risponde con un buon possesso in campo reggino che costringe i gialloneri al fallo, quick tap e altro vantaggio, Reyna prova i tre punti col drop e il suo calcio centra i pali: 5-17. Il finale di tempo è di marca reggina: due touche nei 22 avversari, due falli degli ospiti, il secondo è battuto veloce da Blandino che è abile ad andare oltre la difesa e a trovare la meta; Mitchell trasforma, al 35° la Rugby Reggio si porta per la prima volta sotto break: 12-17, ma non è finita. Allo scadere, altro possesso al limite dei 22 biancazzurri, ovale spostato al largo, capitan Bercich trova il buco e va oltre la prima linea di difesa, resiste anche all’ultimo difensore e schiacchia l’ovale in meta per il pareggio: la trasformazione di Mitchell si infrange sul palo, e al fischio dell’arbitro si va al riposo sul 17 pari.

In apertura di ripresa partono ancora forte gli ospiti che nel primo quarto mettono a segno una serie di colpi che indirizzano il match verso la sponda campana: dopo due minuti è ancora un drop di Reyna a portare in vantaggio la Partenope sul +3, poi dopo una marcatura sfumata per un in avanti a meta ormai praticamente fatta ci pensa il pacchetto di mischia a mettere in sofferenza la difesa giallonera e a conquistare la superiorità numerica, propiziando il giallo al pilone Scappatura reo di aver fatto crollare una maul avanzante a cinque metri; superiorità numerica che, qualche attimo più tardi, diventa doppia per un altro cartellino giallo, comminato stavolta a Confido, che intervenendo irregolarmente su un avversario in pressione vanifica il recupero dell’ovale dopo una maul stavolta ben difesa: si resta così in quel fazzoletto di campo, gli ospiti scelgono una mischia a cinque metri, ovale fuori sulla chiusa e meta dell’ala Turizio; Reyna non trasforma, 17-25 e Partenope nuovamente oltre break. La Rugby Reggio, come nella prima frazione di gara, trova finalmente il bandolo della matassa anche nella ripresa, nel momento più difficile dell’incontro, con otto punti da recuperare e con due uomini in meno sul campo; al 61° è un penalty di Mitchell a riportare i gialloneri sotto break sul 20-25, poi cinque minuti più tardi un lungo possesso nei 22 avversari porta a un due contro uno lungo linea che vede Reyna interrompere irregolarmente un passaggio che sarebbe valso la meta: cartellino giallo per lui e Rugby Reggio in touche a cinque metri, maul avanzante, dal fondo del raggruppamento Masuero vede la linea e schiaccia l’ovale oltre; da posizione angolata Mitchell non trasforma, la quarta meta vale il punto di bonus ma non il sorpasso: 25-25. Al 75° poi, arriva finalmente il primo vantaggio dell’incontro per i padroni di casa, con Mitchell che trasforma in tre punti una punizione concessa per un fallo in ruck degli ospiti: 28-25 a cinque dal termine. Nei minuti finali il gioco rotto premia però i partenopei, che conquistano terreno e si portano a ridosso dei 22 metri reggini, fino all’azione del pareggio finale: maul da touche, punizione e altra rimessa laterale, pallone verso il centro del campo, difesa colta in fallo in ruck e calcio di punizione da posizione centrale; Reyna dalla piazzola non può sbagliare, l’ovale centra i pali e l’arbitro fischia la fine dell’incontro: Rugby Reggio Calabria – Partenope 28 – 28.

Rugby Reggio Calabria – Partenope 28 – 28 (mete 4-3/punti 3-2)

Primo tempo
3° meta Dublino, trasf Reyna 0-7
7° meta Martone, trasf Reyna 0-14
21° meta Cutrupi 5-14
32° drop Reyna 5-17
35° meta Blandino, trasf Mitchell 12-17
40° meta Bercich 17-17

Secondo tempo
42° drop Reyna 17-20
51° cart giallo Scappatura (Rc)
53° cart giallo Confido (Rc)
55° meta Turizio 17-25
61° cp Mitchell 20-25
66° cart giallo Reyna (Na)
66° meta Masuero 25-25
75° cp Mitchell 28-25
80° cp Reyna 28-28

Rugby Reggio Calabria
Scappatura (Maesano), Imbalzano, Pedà, Confido, Masuero, Bercich, Cervasio, Blandino, Mitchell, Cangemi, Gattuso, Autelitano, Filardo, Salayman, Cutrupi.
A disposizione: Cannavò, Khaoua, Stilo, Sorbara, Ripepi, Selvaggio.
Allenatore: Shaun Huygen

Partenope
Caterino, Coppola (Adamo), Barano, Gelormini (Canzanella), Dublino (Valerio), Damiano (Trotta), Turino, Termini, Sebastiano (Gherardi), Reyna, Turizio, Martone, Antonelli, Cidro, Iglesias.
A disposizione: Giacco, Testa.
Allenatore: Ezio Fallarino

Arbitro: Costantino (Messina)
Gdl: Onori (Colleferro), Ryan (Messina)

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Umberto Chirico

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